LA RICERCA
Il Centro Studi ANMCO realizza nell’ambito delle malattie cardiovascolari numerosi progetti scientifici anche in collaborazione con altri istituti di ricerca scientifica nazionali e internazionali.
I progetti di ricerca scientifica, clinica e sperimentale sono svolti grazie all’utilizzo di risorse interne e a finanziamenti ottenuti anche attraverso campagne di raccolta fondi. Tutti i progetti rispettano i fondamentali principi della ricerca indipendente circa l’autonomia, la proprietà dei dati e la pubblicazione dei risultati a favore della collettività.
Inoltre, tutte le attività di ricerca dirette sono svolte nel contesto della regolamentazione italiana in ambito di ricerca indipendente (Decreto 30 novembre 2021).
L’attività di ricerca della Fondazione è in tutto e per tutto qualificabile come attività di ricerca traslazionale, svolta in collaborazione con gli enti istituiti per legge e vigilati dal Ministero, contribuendo con proprie risorse finanziarie, umane e strumentali, ai programmi di ricerca sanitaria determinati dal Ministero della Salute. La ricerca traslazionale, infatti, non è una ricerca di base, cioè quella da laboratorio, ma è una ricerca volta a tradurre i risultati della ricerca di base in risultati che avvantaggiano direttamente gli esseri umani: ed è proprio quello che fa la Fondazione con i propri studi scientifici multicentrici di ricerca clinica e di ricerca osservazionale.
COLLABORAZIONI CON ALTRI ENTI
La Fondazione si prefigge lo scopo di contribuire, direttamente o in collaborazione con università, strutture sanitarie pubbliche e/o private, altri enti di ricerca ed altre fondazioni o associazioni o organismi di ricerca, allo sviluppo della ricerca medica, con specifica attenzione ai risvolti applicativi, e, in quanto attività direttamente connesse, alla prevenzione delle malattie cardiovascolari ed alla educazione alla salute della popolazione tutta, in ambito e secondo le modalità di cui al DPR 135/2003.
La Fondazione ha stipulato specifici accordi e collaborazioni e protocolli di intesa nell’ambito della propria attività che hanno permesso, e tuttora permettono, di elaborare adeguati e dinamici indicatori dell’effettivo bisogno di salute della popolazione, nonché di effettuare una continua analisi per il miglioramento della qualità, l’efficienza e la corretta allocazione di risorse da parte del Servizio Sanitario Nazionale con attenzione alla realizzazione di modelli di analisi e costi dei fabbisogni standard.
STUDI GISSI
L’ANMCO assieme all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri è promotore degli Studi GISSI (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell’Infarto miocardico). La peculiarità degli studi GISSI è quella di aver adottato una diversa strategia di ricerca: protocolli molto semplici con pochi criteri di inclusione/esclusione, coinvolgimento di un grande numero di ricercatori su tutto il territorio nazionale.
All’inizio degli anni ’80 il Gruppo GISSI accolse la sfida di applicare questo approccio all’ipotesi più attraente di quel momento: la possibilità di ripristinare la circolazione coronarica con un farmaco trombolitico. Il primo di questi grandi studi risale al 1984 e a quello ne sono seguiti altri sei, gli ultimi due dei quali (GISSI Heart Failure e GISSI Atrial Fibrillation) si sono conclusi nel 2008. Per questi ultimi il Centro Studi ANMCO ha svolto il ruolo di centro di coordinamento.
Per il Tuo cuore 




