PET - TOMOGRAFIA AD EMISSIONE DI POSITRONI
La Tomografia a emissione di Positroni è un esame che utilizza molecole radioattive (dette radionuclidi) per ottenere immagini del cuore.
Valutazione di ischemia e vitalità: permette di valutare la presenza di aree del cuore che ricevono un ridotto flusso di sangue ma che sono ancora vitali, o che sono andate incontro a morte (necrosi), per esempio dopo un infarto.
Valutazione di infiammazione: Permette di riscontrare la presenza di una forma infettiva o infiammatoria (endocardite, vasculite).
Permette di valutare la presenza di malattie quali amiloidosi o sarcoidosi.
COME CI SI PREPARA PER ESEGUIRE UNA PET
Il giorno dell’esame è utile portare in visione tutta la documentazione sanitaria relativa alla patologia per cui si effettua l’esame. Essere a digiuno da almeno sei ore. Bere solo acqua non zuccherata. Astenersi da ogni attività fisica intensa nelle ore precedenti l’esame. Non è necessario sospendere alcuna terapia in corso.
I pazienti diabetici la mattina dell’esame devono rimanere a digiuno e non devono assumere farmaci ipoglicemizzanti. La terapia deve essere concordata con il personale del reparto. In caso di valutazione PET per un sospetto di infiammazioni/infezioni è prevista una preparazione all’esame diversa da tutti i precedenti, con alimentazione ricca di grassi nelle 24-48 precedenti alla data dell’esame stesso.
COME SI EFFETTUA L’ESAME
Il radiofarmaco viene iniettato in una vena periferica. Non provoca allergie né effetti collaterali. Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino. La durata totale dell’esame va da 1 a 3 ore.
Il paziente, al termine dell’esame, può riprendere già da subito le sue attività quotidiane. Dopo l’esame il paziente rimane “radioattivo” per un certo periodo di tempo. Per tale motivo, nelle prime 24 ore, si raccomanda di evitare il contatto prolungato con il prossimo, soprattutto con bambini ed adolescenti, più sensibili agli effetti delle radiazioni.
Per il Tuo cuore 





